06/11/2020

Lattoferrina e Virus...

La lattoferrina è una sostanza presente nel latte di tutti i mammiferi; il latte umano ne contiene circa 2 grammi ogni litro. È una siderofillina (particolare tipologia di glicoproteina): rappresenta la principale riserva di ferro nel latte.

Nota ormai da tempo (scoperta da Sorensen e Sorensen nel latte vaccino nel 1939), è stata recentemente rivalutata per le sue proprietà antiossidanti, immunomodulatrici ed antinfettive.

La lattoferrina è impiegata principalmente in ambito integrativo e clinico come rimedio antimicrobico, immunomodulatore, antiossidante e antinfiammatorio. La capacità di resistere all'azione proteolitica dello stomaco, permetterebbe alla lattoferrina di raggiungere inalterata l'ambiente intestinale, potendo così espletare la propria attività biologica in sede.

Secondo ulteriori lavori di farmacocinetica, tuttavia ancora da confermare, la lattoferrina potrebbe essere assorbita tal quale dagli enterociti, estendendo pertanto le sue funzioni anche a livello sistemico.

La funzione principale della lattoferrina è la protezione dell’organismo dalle infezioni, comprese quelle causate da batteri e virus

La lattoferrina:

  • ha un’elevata attività antimicrobica;
  • ha un’elevata attività immunomodulatoria;
  • ha un’azione antinfiammatoria che può modificare positivamente le risposte dell’ospite alle infezioni;
  • favorisce l’assorbimento di ferro nell’intestino;
  • è fondamentale per aumentare le funzioni immunitarie dei bambini allattati al seno;
  • aiuta a sviluppare il sistema gastrointestinale e immunitario nei neonati;
  • svolge un ruolo nello stabilire un sano microbiota intestinale nei neonati, ma anche negli adulti;
  • possiede una potenziale attività antitumorale.